Il Consiglio di Stato (sent. 2878/2026) stabilisce che il progetto di assorbimento ex art. 57 D.Lgs. 36/2023 è elemento essenziale non soccorribile.
Categoria: Appalti Pubblici
Soccorso istruttorio e poteri del procuratore negli appalti
Analisi del Consiglio di Stato n. 4896/2026 sul soccorso istruttorio e poteri di firma del procuratore speciale negli appalti pubblici.
Direttore dei lavori e fede privilegiata negli appalti
La Cassazione n. 16200/2026 riconosce al certificato del direttore dei lavori fede privilegiata ex art. 2700 c.c. e sana il deposito cartaceo.
Accesso agli atti e oscuramento delle offerte nel rito speciale
Il Consiglio di Stato chiarisce i confini della decisione esplicita sull’oscuramento delle offerte e la decorrenza del rito speciale ex art. 36 D.Lgs. 36/2023.
Offerta economicamente più vantaggiosa e discrezionalità tecnica: il Consiglio di Stato n. 5294/2026
Consiglio di Stato n. 5294/2026: i limiti del sindacato sulle valutazioni tecniche della commissione di gara nell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Soccorso istruttorio e subappalto necessario: i limiti del CdS n. 99/2026
Consiglio di Stato n. 99/2026: il soccorso istruttorio ex art. 101 D.Lgs. 36/2023 non sana la mancata dichiarazione di subappalto necessario per i requisiti SOA.
Dichiarazione negativa nel DGUE: il subappalto necessario non è soccorribile
La dichiarazione negativa di subappalto e soccorso istruttorio: il Consiglio di Stato vieta la sanatoria se nel DGUE si è indicato ‘No’.
CCT in fase esecutiva: lodo contrattuale e giurisdizione ordinaria
Il Consiglio di Stato delinea la giurisdizione sul collegio consultivo tecnico: in fase esecutiva prevale la natura negoziale con giurisdizione ordinaria.
Anche al minor prezzo la commistione dell’offerta esclude
Il divieto di commistione tra offerta e documentazione opera anche al minor prezzo: per il Consiglio di Stato la sanzione espulsiva è legittima.
Il superminimo non rientra nel giudizio di equivalenza economica
Il Consiglio di Stato n. 5575/2026 esclude il superminimo nel giudizio di equivalenza economica: i correttivi individuali non colmano il divario del CCNL.
