La Cassazione definisce i limiti allo ius variandi nel contratto di agenzia: l’aumento del lavoro richiede l’accordo, illegittimo il recesso in tronco.
Categoria: Impresa e Lavoro Autonomo
La differenza tra agenzia e procacciamento d’affari
La differenza tra agenzia e procacciamento d’affari Analisi della sentenza n. 174/2026 della Corte d’Appello di Roma: stabilità dell’incarico e riqualificazione del rapporto Attilio Taverniti Diritto del Lavoro & Impresa e Lavoro Autonomo 6 Maggio 2026 Lettura 12 min Abstract (Italiano) L’articolo esamina la differenza tra agenzia e procacciamento d’affari alla luce della sentenza n. 174/2026 della Corte d’Appello di Roma. Attraverso l’analisi degli indici sintomatici di stabilità, si delinea il percorso giurisprudenziale di riqualificazione del rapporto contrattuale e le conseguenti implicazioni in merito all’obbligo contributivo verso la Fondazione Enasarco.…
Disciplina AEC e le indennità di fine rapporto dell’agente
Disciplina AEC e le indennità di fine rapporto dell’agente Il riparto dell’onere probatorio tra l’indennità suppletiva di clientela e l’indennità meritocratica alla luce dell’ordinanza n. 12113/2024. Attilio Taverniti Diritto del Lavoro & Impresa e Lavoro Autonomo 4 Maggio 2026 Lettura 11 min Abstract (Italiano) Il presente contributo analizza l’ordinanza n. 12113/2024 della Suprema Corte, che interviene sulla distinzione tra i regimi probatori necessari per il riconoscimento delle diverse indennità previste alla cessazione del rapporto di agenzia. Al centro della disamina si pongono le indennità di fine rapporto dell’agente, con particolare…
