La Direzione di «Metodo Giuridico» accoglie costantemente proposte di pubblicazione da parte di accademici, magistrati, avvocati e studiosi del diritto che condividano il rigore sistematico posto a fondamento del nostro progetto editoriale.
L’ambizione della rivista richiede agli Autori di rifuggire le trattazioni meramente descrittive, privilegiando una sintassi misurata e un’indagine teorica densa. La struttura del periodo deve fondere organicamente le citazioni giurisprudenziali e dottrinali nel proprio tessuto argomentativo, escludendo in radice l’uso di asettici elenchi e garantendo una lettura fluida e concettualmente serrata.
Al fine di preservare l’elevata caratura del dibattito, la rivista accetta esclusivamente le seguenti tipologie di scritti:
- Articoli di approfondimento: Saggi dottrinali destinati a indagare a fondo le categorie del diritto, concepiti per corroborare tesi strutturate e per restituire coerenza a istituti normativi complessi. Per garantire uno sviluppo argomentativo adeguato alla natura scientifica dell’analisi, tali contributi devono possedere un’estensione di almeno 12000 battute spazi esclusi.
- Note a sentenza: Analisi critiche di non meno di 5000 battute spazi esclusi, dirette, in primo luogo, a disaminare e commentare un puntuale provvedimento giurisdizionale, sviscerandone la tenuta logico-giuridica. Laddove la pronuncia ne offra lo spunto, lo scritto dovrà spingersi ad affrontare gli eventuali snodi dogmatici ancora aperti, scrutinandone con severità le risultanze processuali per confutare letture superficiali o per sostenere l’orientamento espresso. L’inquadramento della decisione — comprensivo dell’oggetto, dell’esito, della cornice normativa e del filone pretorio di riferimento — non deve in alcun modo assumere la veste di uno schematico prospetto iniziale, ma deve essere integrato discorsivamente ed elegantemente nell’introduzione dell’elaborato.
Linee guida redazionali
Per uniformare i contributi agli standard della rivista, preghiamo gli Autori di attenersi scrupolosamente ai seguenti criteri:
- Il titolo dell’elaborato deve risultare nitido e recare la parola chiave della tematica trattata.
- L’architettura del testo va suddivisa in paragrafi, provvisti di autonoma titolazione.
- I riferimenti bibliografici e i richiami normativi o giurisprudenziali vanno confinati esclusivamente alla fine dell’articolo.
- Per conferire rilievo ai passaggi nevralgici del ragionamento, si richiede l’impiego misurato del grassetto, proscrivendo categoricamente l’uso della sottolineatura.
- Nel caso di commenti a sentenze bisogna utilizzare le iniziali puntate per riferirsi alle parti.
Modalità di invio e valutazione
Per sottoporre un’opera alla valutazione del Comitato Scientifico, è sufficiente trasmettere l’elaborato in formato Word all’indirizzo redazione@metodogiuridico.it. Nel caso di commenti giurisprudenziali, occorre allegare anche il testo della pronuncia in formato PDF.
La nostra procedura di selezione si concentra unicamente sulla validità scientifica dello scritto: non è pertanto richiesto l’invio di “curricula” personali né la garanzia di collaborazioni continuative.
La sottomissione del contributo presuppone l’assunzione di responsabilità da parte dell’Autore in merito all’autenticità e all’esclusività dell’opera, la quale non deve essere stata contestualmente inviata ad altre testate. La collaborazione, coerentemente con lo spirito della ricerca, si intende prestata a titolo puramente volontario e gratuito.
