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CALL FOR PAPERS PERMANENTE • LINEE GUIDA REDAZIONALI E INVIO MANOSCRITTI

Collabora con noi — Norme per gli Autori e Criteri di Valutazione

Indicazioni metodologiche, requisiti dimensionali, standard di citazione e modalità di sottomissione dei contributi al Comitato Scientifico.

ISSN 3103-7305
Periodico Scientifico

L. 47/1948
Art. 2 · Roma

Invito alla Ricerca Giuridica

Proposte di pubblicazione e spirito scientifico della collaborazione

La Direzione di «Metodo Giuridico» (ISSN 3103-7305) accoglie costantemente proposte di pubblicazione da parte di accademici, ricercatori, magistrati, avvocati, notai e studiosi del diritto che condividano il rigore sistematico e l’onestà intellettuale posti a fondamento del nostro progetto editoriale.

L’ambizione scientifica della rivista richiede agli Autori di rifuggire le trattazioni meramente compilative o descrittive, privilegiando una sintassi limpida e sorvegliata e un’indagine teorica densa. La struttura del periodo deve fondere organicamente i riferimenti normativi, giurisprudenziali e dottrinali nel proprio tessuto argomentativo, escludendo in radice l’uso di asettici elenchi schematici e garantendo una lettura fluida, critica e concettualmente serrata.

Tipologia A • Saggi e Monografie Brevi
Minimo 12.000 battute (spazi esclusi)

Articoli di approfondimento

Saggi dottrinali e contributi di inquadramento sistematico destinati a indagare a fondo le categorie del diritto sostanziale e processuale, concepiti per corroborare tesi strutturate, risolvere antinomie interpretative e restituire coerenza dogmatica a istituti normativi complessi o interessati da riforme legislative.

Per garantire uno sviluppo argomentativo adeguato alla natura scientifica dell’analisi e un confronto compiuto con gli orientamenti pretori e dottrinali, tali contributi devono possedere un’estensione di almeno 12.000 battute spazi esclusi.

Tipologia B • Commenti Giurisprudenziali
Minimo 5.000 battute (spazi esclusi)

Note a sentenza

Analisi critiche di non meno di 5.000 battute spazi esclusi, dirette a disaminare e commentare un puntuale provvedimento giurisdizionale, sviscerandone la ratio decidendi e la tenuta logico-giuridica. Laddove la pronuncia ne offra lo spunto, lo scritto dovrà spingersi ad affrontare gli snodi dogmatici ancora aperti, scrutinandone con rigore le risultanze processuali per confutare letture superficiali o per sostenere motivatamente l’orientamento espresso.

L’inquadramento della decisione — comprensivo dell’oggetto della controversia, dell’esito, della cornice normativa e del filone pretorio di riferimento — non deve in alcun modo assumere la veste di uno schematico prospetto iniziale, ma deve essere integrato discorsivamente ed elegantemente nell’introduzione dell’elaborato.

Standard Tipografici e Citazionali

Linee guida redazionali per l’allestimento del manoscritto

Per uniformare i manoscritti agli standard scientifici ed editoriali della rivista, gli Autori sono pregati di attenersi scrupolosamente ai cinque criteri seguenti:

01

Titolazione e fuoco tematico

Il titolo dell’elaborato deve risultare nitido, informativo e recare chiaramente l’istituto giuridico o la parola chiave principale della tematica trattata (nonché gli estremi della pronuncia, ove si tratti di nota a sentenza).

02

Partizione sistematica in paragrafi

L’architettura del testo va suddivisa in paragrafi numerati e logicamente concatenati, ciascuno provvisto di autonoma e chiara titolazione.

03

Apparato di note e fonti in calce

I riferimenti bibliografici e i richiami normativi o giurisprudenziali estesi vanno raccolti esclusivamente alla fine dell’articolo (con richiami numerici progressivi nel corpo del testo), evitando di appesantire la prosa con stringhe citazionali parentetiche.

04

Sobrietà tipografica (grassetto e divieto di sottolineato)

Per conferire rilievo visivo ai passaggi nevralgici del ragionamento si richiede l’impiego misurato del grassetto (e del corsivo per i soli brocardi o forestierismi), proscrivendo categoricamente l’uso della sottolineatura.

05

Anonimizzazione delle parti e tutela della riservatezza

Nel caso di commenti a sentenze o provvedimenti giurisdizionali, occorre utilizzare esclusivamente le iniziali puntate (es. T.C., Alfa S.r.l.) per riferirsi alle parti processuali e alle persone fisiche coinvolte, nel pieno rispetto della disciplina sulla protezione dei dati personali (art. 52 D.Lgs. n. 196/2003).

Procedura di Valutazione Scientifica

Criteri di selezione, originalità ed esclusività

La procedura di valutazione del Comitato Scientifico si concentra esclusivamente sulla validità metodologica, sul rigore argomentativo e sull’originalità scientifica dello scritto: non è pertanto richiesto l’invio di curricula personali né è pretesa la garanzia di collaborazioni continuative.

La sottomissione del contributo presuppone l’assunzione di responsabilità da parte dell’Autore in merito all’autenticità e all’esclusività dell’opera, la quale deve essere inedita e non deve essere stata contestualmente inviata ad altre riviste o portali. Coerentemente con lo spirito della ricerca accademica, la collaborazione si intende prestata a titolo puramente volontario e gratuito.

Sottomissione Manoscritti

Come trasmettere il proprio contributo alla Redazione

Per sottoporre un’opera alla valutazione del Comitato Scientifico è sufficiente trasmettere il manoscritto via posta elettronica all’indirizzo ufficiale della Redazione:

Indirizzo Ufficiale per l’Invio dei Contributi

redazione@metodogiuridico.it

  • • Formato dell’elaborato: file di testo modificabile (.doc o .docx Microsoft Word).
  • • Allegato obbligatorio per le Note a sentenza: copia integrale del provvedimento giurisdizionale in commento in formato .pdf.
  • • Qualifica dell’Autore: indicare in calce al documento nome, cognome, qualifica professionale o accademica (es. Avvocato del Foro di…, Dottore di ricerca in…, Magistrato) ed eventuale recapito.

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