Diritto del Lavoro
Corte di Cassazione • n. 23817/2026
In tema di licenziamento disciplinare dei lavoratori assunti con contratto a tutele crescenti disciplinato dal D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 23, l'art. 3, comma 2, alla luce della pronuncia additiva della Corte Costituzionale n.…
Diritto del Lavoro
Corte di Cassazione • n. 4198/2026
In tema di jus variandi del datore di lavoro, la nozione di trasferimento di cui all'art. 2103, comma 8, c.c. presuppone il mutamento definitivo del luogo di svolgimento della prestazione tra distinte unità produttive…
Diritto del Lavoro
Corte di Cassazione • n. 13711/2026
In tema di licenziamento per ritorsione, l'onere di provare l'efficacia determinativa esclusiva del motivo ritorsivo grava sul lavoratore, il quale può assolverlo anche a mezzo di presunzioni semplici ex art. 2727 c.c., che…
Diritto del Lavoro
Corte di Cassazione • n. 5606/2026
In tema di responsabilità del datore di lavoro per danni alla salute del lavoratore, l'obbligo di sicurezza previsto dall'art. 2087 c.c. non determina una responsabilità oggettiva, richiedendo che la condotta datoriale…
Diritto del Lavoro
Corte di Cassazione • n. 4624/2026
In tema di licenziamento illegittimo per sopravvenuta inidoneità alle mansioni, la dichiarazione di invalidità del recesso ex art. 18 della legge n. 300 del 1970 trova applicazione il principio generale di cui all'art. 1228…
Diritto del Lavoro
Corte di Cassazione • n. 4377/2026
In tema di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, l'obbligo di repêchage non risulta assolto qualora, al momento del recesso, sussistano nell'organico aziendale mansioni inferiori disponibili, ancorché…
Diritto del Lavoro
Corte di Cassazione • n. 14150/2026
In tema di licenziamento disciplinare, quando la contestazione dell'addebito non contiene una descrizione sufficiente e specifica della condotta tenuta dal lavoratore, si applica la tutela indennitaria dell'art. 18, comma…
Diritto del Lavoro
Nota a Sentenza
In tema di patto di non concorrenza nel lavoro subordinato ex art. 2125 c.c., la validità del vincolo post-contrattuale presuppone la contestuale sussistenza della forma scritta ad substantia, di precisi limiti di oggetto…
Diritto del Lavoro
Corte di Cassazione
In sede di opposizione all'esecuzione proposta avverso un titolo esecutivo di formazione stragiudiziale, qual è la diffida accertativa di cui all'art. 12 d.lgs. n. 124/2004, il debitore opponente può dedurre tutte le…
Diritto del Lavoro
Corte di Cassazione • n. 23718/2026
«In tema di ius variandi e di promozione automatica ex art. 2103 c.c., il riconoscimento del diritto del lavoratore alla qualifica superiore ed al corrispondente trattamento retributivo richiede il rigoroso accertamento del…